217 La storia è ambientata in un paesino isolato al confine tra Basilicata e Puglia durante la torrida estate del 1978. Il protagonista della vicenda è un bambino di dieci anni, Michele Amitrano, che trascorre le giornate giocando spensierato con i coetanei del luogo ed esplorando i dintorni a bordo dell'inseparabile bicicletta, quasi sempre accompagnato dalla sorella minore Maria. É proprio durante un'escursione a due ruote attraverso sterminati campi di grano che i ragazzi raggiungono una casa diroccata mai vista prima. Mentre gli amici si avviano verso casa, Michele torna indietro in cerca degli occhiali della sorella e scopre per caso un enorme buco scavato nel terreno e nascosto senza troppa cura. Spinto dalla naturale curiosità della sua età, il ragazzo decide di dare una sbirciatina: un particolare inaspettato lo farà fuggire a gambe levate, continuando a tormentarlo la notte seguente al buio della sua cameretta. Il successivo sopralluogo svelerà al piccolo protagonista un mistero criminale che la sua giovane età non riesce a spiegare: il buco è la prigione improvvisata di un coetaneo, in catene e quasi nudo, sporco e denutrito, biondo ed apparentemente folle. Un telegiornale illuminerà Michele, costringendolo a diventare 'l'angelo custode' del nuovo amico, vittima di un rapimento che vede coinvolto tutto il paese in una congiura giustificata dal sogno di una vita diversa. Drag the Tiles into position to put the segments of text into the correct order. Unscramble the text by putting the words below into the correct order in the box above. 0 0